Iaia Nie
Ogni tanto mi prende questa malinconia.
Sento la bocca dello stomaco chiudersi e contrarsi e no, neanche questa volta è gastrite.
Sento improvvisa e molesta la mancanza di qualcuno che di me conosce tutto. 
Sento violenta ed impertinente la mancanza di qualcuno di cui io conosco tutto.
Questa persona non esiste più. Non so più nulla della sua vita o delle sue abitudini.
Saranno cambiate? Farà ancora colazione con gli stessi biscotti? Piegherà ancora le felpe in quel modo buffo? Metterà ancora il sale nei piatti come solo a lui ho visto fare?
E poi mi accorgo di non ricordare più neanche tanto bene quali realmente fossero le sue abitudini. Quei gesti che erano diventati automatici anche nel mio modus agendi quotidiano ora sono stati cancellati. Al loro posto mi ritrovo ad avere altre ritualità che sembrano appartenermi e non appartenermi nello stesso momento, che la mia mente sembra aver accettato, inglobandole naturalmente nella mia persona quasi fossero una nuova creatura da far crescere.
Non è facile da spiegare.
I miei ricordi sono diventati sensazioni.
Qualcuno ha detto che la nostalgia è rendersi conto che le cose non erano insopportabili come sembravano allora ma non ci casco più in questa bugia. La nostalgia non è altro che il ricordo, la sensazione nel mio caso, delle cose passate.
Forse questa affezione non mi passerà mai. E, in fondo, è giusto così.


Non vorrei mai dimenticare questa sensazione: svegliarci, sole, sorrisi e nello stereo qualcosa che piaceva ad entrambi...con la prospettiva, completamente priva dell'ombra scura di un dubbio, di passare insieme la giornata intera. Facendo tutto o semplicemente facendo niente.





Iaia Nie
Viviamo in un'epoca in cui 
il superfluo 
è la nostra unica necessità.
. 
Iaia Nie
Uno dei pincipali effetti dello stato di benessere in cui si trova la nostra società oggi, nel ventunesimo secolo, è la ciccia. Mangiamo più di quanto in realtà abbiamo bisogno e ci muoviamo meno del necessario grazie ai mezzi di trasporto, internet e compagnia bella.
Sempre più gente, piuttosto che fare un po' più di movimento, andare in bicicletta o in palestra ricorre alla liposuzione. 
Ma in un'epoca come la nostra, dove ciò che è rotto viene sostituito piuttosto che riparato e ciò che è obsoleto viene direttamente buttato via, in un'epoca dove il consumismo regna sovrano c'è chi riesce a trasformare la pratica regina del superfluo in qualcosa di sostanzialmente utile.
Sto parlando del riciclaggio del grasso ottenuto dalla liposuzione.
Già avevo divagato su come la ciccia di ciccioni venisse trasformata in biscotti e leccornie destinate a sfamare i popoli del terzo mondo qui, ora ne ho una nuova di zecca (e fortunatamente un po' meno scabrosa).
Un medico di Los Angeles specializzato appunto in liposuzione ha usato il grasso prelevato dai pazienti come carburante per la sua vettura. L'ingegnoso dottorino ha affermato di aver trovato un consenso entusiasta tra i suoi pazienti alla richiesta di usare il grasso prelevato dai loro corpi con fini ambientali: trasformare la sostanza in bio-carburante. 
Una storia piena di buoni propositi...peccato che l'uso di questo combustibile sia illegale in California ed il medico è tutt'ora sotto inchiesta.

Ora che ci penso...vista l'nflazione del prezzo del petrolio, se questa genialata dovesse prendere piede...quanto potrebbe arrivare a costare una bella fetta di culo? Potrei fare affari d'oro...
Iaia Nie
Niente da fare. Mi sono fissata sulla stop motion. La trovo geniale.


E da oggi non guarderò più lo scotch con gli stessi occhi...


Iaia Nie
 If life gives you lemons, 
 make lemonade.



La frase dell'anno, più che quella della settimana. 

Impariamo a dare un senso a quello che la vita ci offre tutti i giorni. 
Se ci offre limoni beh, facciamone una limonata!

Iaia Nie

 La mia vita non è una mela...


perchè mai dovrei condividerla con un VERME?
Iaia Nie
"Di norma le donne girano per il mondo 
  senza il manuale d'istruzioni.
  Tu però 
  un'occhiata ad un depliant 
  devi averla data."

Questo è il complimento più grazioso - e più gradito - che mi sia stato fatto negli ultimi mesi.
Forse nell'ultimo anno.

Da un collega della mia (ennesima) nuova sede di lavoro.
Iaia Nie

Non ho resistito.
Ecco la mia nuova creaturina!

(Click sull'immagine per ingrandirla)


Iaia Nie
"Make sure the fortune that you seek, is the fortune that you need."

Ovvero: "Accertati che la fortuna che cerchi sia quella di cui hai bisogno.

Iaia Nie
Cari Toro, uno dei vostri compiti principali è studiare sodo e riflettere a lungo, se volete trovare pace e serenità nella vostra vita.

Appunto.
Iaia Nie
- La vedi la luce in fondo al tunnel?

- Spostati...è un TIR.

Iaia Nie
Sconcertante:
come una semplice telefonata per avere informazioni su un corso di grafica pubblicitaria 
si sia trasformata lentamente in una dibattito sulla fenomenologia dell'immagine e sul suo impatto sulle masse,
per poi approdare ad una aperta proposta di collaborazione.
Iaia Nie


Bo, non chiedetemi nulla...solo una piccola prova.

Eham...per inciso, quella a sinistra dovrebbe essere il mio alter ego.
Iaia Nie
Iaia Nie
By getting angry,
you show you are wrong.

(Arrabbiandoti, dimostri di aver torto)

Proverbio hindu
Iaia Nie
Non camminare davanti a me, 
potrei non seguirti.
 
Non camminare dietro di me, 
non saprei dove condurti. 
Cammina al mio fianco e saremo sempre amici.


Mi identifico estremamente in questo concetto.
Non è facile essere  mio amico. Soprattutto non è facile per me essere un'amica.
Almeno non per lungo tempo.


So essere una persona molto comprensiva e riesco a dare veramente tanto a chi voglio bene. Mi affeziono facilmente alle persone che reputo "buone" e finisco con il far coincidere il loro piacere con il mio, essere contenta anche perchè riesco a farle contente. Sono empatica, non sto bene se l'altro non sta bene. E molto spesso evito di farmi coinvolgere appieno in questo malessere altrui. 
Anche volendo non riesco minimamente a "consolare", mi manca la "parola buona". Al massimo, per tirarti su, faccio notare che c'è chi sta peggio e non è da persone forti piangersi addosso...il concetto più irritante per chi sta male.
Non sopporto la debolezza. Non sopporto chi non riesce a reagire. Non sopporto chi si lamenta in continuazione e chi dà cronicamente un'attribuzione esterna alla causa delle proprie sventure.

No, non sono una buona amica.
Non sopporto che i miei programmi possano essere rovinati da una terza persona. Strano, mi sembra di essere anche una tipa flessibile. So accettare comportamenti altrui che ad altri darebbero ai nervi.

E poi il contrario: non riesco a legare con chi ha troppa fiducia in sè stesso. Con chi crede che tutti debbano avere gli stessi suoi gusti e decide per gli altri. Anche se non mi piace essere guidata o trascinata da altri nelle varie situazioni del quotidiano, credo di preferire questo tipo di rapporto al primo.

Forse un paio di volte in vita mia mi sono concessa il lusso di lasciarmi andare, di sfogarmi un po' con qualche amico, lamentandomi e raccontando i miei dolori. Credo di essermene pentita in entrambi gli episodi: ho il timore di annoiare. 
Solitamente ci piace PARLARE, non SENTIR PARLARE. 
Di contro reputo chi parla continuamente delle sue disgrazie, lamentandosi, estremamente egocentico.

Non amo la debolezza negli altri. Non voglio sentirmi più forte. Mi fa sentire in colpa. 
Non amo la debolezza in me. Non voglio sentirmi più debole. Mi fa sentire fuori luogo.

Forse avrei bisogno di qualcuno con cui camminare fianco a fianco.
Forse, sicuramente questo qualcuno semplicemente non esiste. Nessuno può assomigliarci tanto. Non può esistere una persona che reagisce nel nostro identico modo ad ogni avvenimento della vita. 

Per questo mio essere difficile, per questo mio essere una pessima amica...sono davvero riconoscente a tutte quelle persone, a tutti quegli amici che mi sopportano e continuano a volermi bene da tempo, nonostante conoscano ogni lato di questo mio caratteraccio (o forse, perchè no, anche grazie ad esso, chissà).


(L'Amicizia)

Iaia Nie


Com'è facile che i sogni si tramutino in incubi.

E viceversa.
Riflessione Confusa su , 1 Opinioni Ordinate |
Iaia Nie
Il cuore ci viene a trovare
e ci chiede un po' di considerazione.
Striscia verso di noi
e ci fa le fusa alle caviglie.
Fa tanta pena!
Che faremo?


Iaia Nie
“La cattiva notizia è che Dio non esiste. 
Quella buona è che non ne hai bisogno”
Retro di un bus ateo



Iaia Nie
Ho la terribile sensazione
di avanzare a passo di aragosta.
Iaia Nie
But I can't tell the difference between the fool and wise...
Show me a river to follow away from all these lies
Iaia Nie
Non scrivo più tanto. Non mi va più.
Quando mi rendo conto di non aver scritto per più di una settimana mi dispiaccio enormemente. Eppure non posso fare altrimenti. Non ci riesco.
Sembra che la mia vita ultimamente abbia messo il "fast forward". Dopo anni passati a "ralenty".
Nei mesi scorsi ho lavorato molto. Ho rischiato di essere tra le sfortunate licenziate ed invece sono stata riconfermata. Ci tenevo tanto. Si, ci tenevo tanto ed ora sembra non me ne freghi più un cazzo.
Voglio cambiare lavoro. Voglio
un lavoro che non mi tenga chiusa sotto i neon dieci ore al giorno. Nessuno dovrebbe sprecare tutta la propria giornata in un luogo chiuso ed alienante. 
Vorrei trovare un lavoro che lasci più spazio alla creatività. Ho deciso di iscrivermi ad un master in fotografia. Oggi. Spero di continuare a crederci anche domani.
La vita sentimentale va una merda. Mi sento sola.
Le vacanze natalizie appena concluse sono state in assoluto le peggiori che abbia mai passato.
Domani - anzi, questa notte - parto con una collega (la santa donna che mi ha sostituito quando l'ho chiamata alle 3 di notte!), che ormai è diventata una mia cara amica, per Copenhagen. Non mi ricordo neanche più perchè ho deciso di partire. Probabilmente volevo sentirmi felice.

Non riesco mai a trovare pace. Sono inquieta. 

I'm the otherwise happy.


Iaia Nie
Il rimorso è una tomba su cui piangere lacrime di coccodrillo.

Quale frase migliore per iniziare un nuovo anno? Per ricordarsi che la colpa di ogni sbaglio è nostra e nostra soltanto.
Iaia Nie
L’impazienza è la madre della disperazione.

ma anche

L’impazienza e l’ira scompigliano tutte le cose.

e soprattutto 

L’uomo impaziente agirà da stolto.

devo devo devo tenerlo bene a mente.

Iaia Nie
-Vuoi dirmi, per piacere, da che parte devo andare adesso? 

-Dipende molto dal luogo dove vuoi andare. 

-Fa lo stesso per me, da una parte o dall'altra... purché vada da qualche parte. 

-Oh, certo che ci arriverai! Non hai che da camminare.
Iaia Nie
- A volte ho la sensazione che io e te non si parli la stessa lingua...

- What?
Iaia Nie

Se un problema si può risolvere, perché preoccuparsi?

Se un problema NON si può risolvere, perché preoccuparsi?


Assolutamente terapeutico come pensiero. E, pensandoci bene, tragicamente giusto.

Prendiamo ad esempio il mio blog. Un bel giorno, un paio di settimane fa, ho aperto la pagina principale ed ho trovato il template completamente sparito. Non sfasato, come mi era successo altre volte, proprio volatilizzato. Sapevo che si sarebbe potuto risolvere con qualche minuto di pazienza modificando il codice html o, al limite, cambiando template...ma ho deciso di aspettare. Ho deciso di attendere che la divina provvidenza agisse al posto mio...che la natura faccia il suo corso!  Incredibile: problema risolto dopo qualche giorno!


Lo so, è una cazzata che non significa nulla. E in fondo neanche io credo in quelle sentenze che, con la scusa di allontanare l'ansia quotidiana, non fanno altro che promettere un futuro prossimo pieno di guai, ma...

...ma c'è un'altra prospettiva interpretativa e, questa si, riempie di fiducia nel futuro: quando ci troviamo ad affrontare un problema che non ha soluzione, come ad esempio la morte, è inutile (e come tutte le cose inutili, anche nocivo) crucciarsi oltremodo. La conclusione è già scritta.

Quando invece è ovvio che esiste una soluzione ai propri mali, lamentarsi e darsi pena è la cosa più stupida che si possa fare.


Iaia Nie
…Ospedali, cliniche, obitori, imprese di pompe funebri sono giunti alla sicura conclusione che attualmente i morti insepolti tornano in vita animati da un' incrollabile ansia di vittime umane.


da "La Notte dei Morti Viventi"
Iaia Nie
No, Photobucket non mi sta pagando.
Non sto facendo pubblicità subdola.
Semplicemente è successo qualcosa di marcio (molto marcio) al mio bel template.
E non ho voglia di mettermi a sistemare.
Vediamo se si risolve da solo.
Potrebbe essere, potrebbe essere...
Iaia Nie

Un’azienda olandese avrebbe riciclato il grasso umano derivante dalla liposuzione per produrre biscotti e altri prodotti alimentari da inviare a Paesi in via di sviluppo.

La signora Smits spiega, per esempio, che uno dei suoi prodotti, sigillato ermeticamente per essere distribuito anche in situazioni estreme, è composto «al 50 per cento di grasso umano, al 50 per cento di zucchero e da un’enorme quantità di vitamine aggiunte». Non solo: per incrementare il numero dei 'donatori', l’azienda ha organizzato una riffa che assegna al vincitore una liposuzione gratis. E in un’intervista concessa a una televisione locale dell’Olanda meridionale si vede la signora Smits che mostra una borsa contenente «il grasso del primo vincitore della promozione».

«La gente può iscriversi attraverso una nostra pagina Internet e vincere una liposuzione», una volta ogni sei mesi. Nella pagina Internet, si legge anche una lettera di tale Dingana, sedicente 'beneficiaria' etiope, che ringrazia per averle consentito di sopravvivere ed aggiunge una riflessione personale: «Quando mi hanno raccontato che il cibo che mi consentiva di andare avanti era fatto di grasso umano ho sorriso: ho pensato che in Occidente la gente aveva mangiato così tanto che mia sorella ed io riuscivamo a vivere con il loro grasso in eccesso».


Davvero, non ho parole.

Iaia Nie
L'ho sempre detto: Mangiare bene mette di buon umore.
Ed è indiscutibile: soprattutto in Italia, mangiare bene vuol dire "pasta".
Ora, questa formula per una vita felice è stata avvalorata da serie ricerche in campo nutrizionale: è stato scoperto che la pasta contiene un amminoacido in grado di trasformarsi in  serotonina, il famoso ormone della felicità, che provoca una grande sensazione di benessere e piacere.
Nonostante gli Italiani rimangano al primo posto a livello mondiale per il consumo di pasta, le quantità pro-capite ingerite stanno calando vertiginosamente. Ecco si spiega perchè in giro si vedono solo facce incazzate: sono tutte persone che hanno rinunciato a un bel piatto di amatriciana a favore di un'insipida insalata, magari scondita!!!
I dati scientifici dimostrano come con un'alimentazione priva di carboidrati si rischia, dopo qualche mese, depressione, irritabilità ed insonnia. Ma anche problemi ai reni ed al cuore. Al contrario un bel piatto di pasta permette una lenta secrezione di insulina permettendoci di difenderci dall'obesità. E ancora, sazia prima dell'odiosa insalatina ed ha un'elevata digeribilità.
Come mio personale contributo aggiungo l'innegabile preferenza ad avere qualche curva in più (molto apprezzata dal sesso opposto), rispetto all'essere tutt'ossa: qualche chilo in più mi ha permesso di avere anche una bel paio di tette...che con la taglia 38-40 di certo non avevo...grazie ciccia!
Quindi, basta cazzate! Mangiatevi un bel piatto di pasta, che siete più belli e più felici.
Iaia Nie

Non sforzarti di capirlo,
devi solo immaginarlo
Iaia Nie

Tagli al personale.

Presente.
Iaia Nie

Dove men si sa
più si sospetta.
Iaia Nie


Siate la fiamma 

non la falena
Iaia Nie

Da Sabato sono a casa malata. Mi si è infiammata una vertebra o che so io...porto il collare e faccio tre punture al giorno sul culetto.
Dolore incredibilmente lancinante. Continuo. Non riesco neanche a girarmi nel letto, figuriamoci alzarmi. Mi è praticamente impossibile alzare le braccia per pettinarmi.
Chiamo la mia capa per dirle che non potrò lavorare tutta la settimana. Lei con voce soave risponde: "Beata te, quanto ti invidio lì a casa!"
Ora, io dico, arrivare ad invidiare una persona malata ha un non so che di marcio. Calcolando poi che se non lavoro non mi pagano e che lei percepisce un compenso orario più alto del mio...dal marcio si passa al putrefatto.
Bella mia, o hai sbagliato lavoro o hai spento il cervello.
Queste sono le uscite che mi fanno più incazzare!


Iaia Nie
Chi va con il lupo
allupa


Iaia Nie

Ancora una volta il carissimo Articolo21 mi ha tolto le parole di bocca.

Click sul titolo per il redirect al suo post, please...



Iaia Nie
Accidenti, ancora non ho avuto il tempo di andare al cinema avederlo...




...mi hanno riferito che lascia senza parole.



Iaia Nie



Due passi 
non fanno un sentiero.


Iaia Nie
Questa canzone l'ho sentita per la prima volta in radio, a Dicembre.
Per mesi ho chiesto in giro se qualcuno la conoscesse, se per caso qualcuno sapesse di chi fosse. Provavo a canticchiarla a tutti. Per mesi interi. Pure in India. 
Niente.
Il primo giorno di Marzo - il primo di innumerevoli giorni di sole caldo e bello a Roma - la prima giornata davvero bella dell'anno, lo aspetto sdraiata sulla pancia, sull'erba di piazza San Giovanni, leggendo un libro. Lo vedo arrivare ed è confuso, lo sento. Provo a chiedergli cosa avesse, senza aspettarmi una risposta, come al suo solito. Stranamente questa volta, forse anche questa la prima, mi risponde in modo deciso: "Stavo ascoltando una canzone nell'ipod, camminavo verso di te, sdraiata a leggere sotto il sole, e mi sono sentito felice. Felice di avere un appuntamento con te."
Tornata a casa cerco su internet la canzone che ascoltava e...
...ci sono coincidenze che solo il destino fa accadere.




Iaia Nie

Quando le scarpe calzano bene
non si pensa più ai piedi.
Iaia Nie

Kate Moss è stata avvistata con un polso decisamente gonfio ed in molti si sono preoccupati per la sua salute.
La top model ha mostrato anche delle rotondità sospette...

...che sia finalmente diventata una donna dalla costituzione normale?
Iaia Nie
Da qualche mese ho un account su Facebook, un social network che ha lo 
scopo di connetterti - e riconnetterti - ad amici dell'asilo, elementari, medie, liceo, a colleghi parenti...insomma, a tutti quelli che conosci.
Devo dire che funziona alla grande. Ho risentito gente di cui a malapena ricordavo l'esistenza. Alcune volte è stato piacevole, altre meno.
Qualche settimana fa ho avuto la brillante - ennesima :) - idea di scannerizzare le foto di gruppo della mia classe del liceo.
Ho innescato una reazione a catena che non ha avuto un arresto.
Le foto in una settimana sono state commentate ben oltre le 700 volte.
Da i primi commenti tipo "leva sta foto o ti denuncio", si è passati a frasi tipo "ma vi ricordate quando...", per sfociare nel classico " dai, organizziamo una reimpatriata".
Tutto ciò è avvenuto ieri sera, davanti ad un bicchiere di vino, al Pigneto.
Ammetto di essere stata emozionata.
...è stato piacevole accorgersi che non c'era nessun imbarazzo tra noi, noi che abbiamo passato per cinque anni cinque ore al giorno insieme, condividendo brutte figure e successi (per me - e per molti di noi - le brutte figure superano nettamente i successi) anche dopo quasi dieci anni.
...è stato triste accorgersi che con le amiche un tempo più care, ormai ho ben poco in comune.
Iaia Nie
Sono una di quelle persone che non ha mai la frase giusta da dire nel momento giusto.

Sono una di quelle persone che annuisce, ci pensa...e dice un qualcosa meravigliosamente fuori luogo.

Beh, almeno me ne rendo conto.




... ... ... pensandoci bene, forse era meglio ignorarlo.
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Iaia Nie

Il piacere causato dall'amore 
dura un attimo.
La sofferenza causata dall'amore 
dura una vita.


Perchè questa foto? Mah, mi piaceva.


Iaia Nie

La verità è che non so, non credo di amarti. Non credo che esista questo amore. Per essere precisi credo che la parola amare non abbia molto senso.
Non credo di amarti ma ci rimango male ogni volta che ti allontani da me.
Ci rimango male perchè allontanandoti mi fai sentire sola e stupida.
Ti allontani facendomi sentire sola e stupida quando mi chiedi come mai faccio foto di noi se tu non ne fai mai, come mai ti faccio sempre regali quando tu non me ne hai mai fatti. Nè a Natale, tantomeno al compleanno.
Mi sento sola e stupida perchè quando penso che ti faccio sempre un regalino e tu non me ne hai fatto uno neanche al compleanno mi rendo conto che per te non è una preoccupazione farmi felice.
Ti faccio regali perchè ti penso, perchè voglio farti sentire coccolato. Faccio foto di noi perchè...perchè vorrei farla diventare reale, questa coppia surreale. 
E quando tu mi dici di non volere foto di noi e di non volerle far vedere, sento la tua lontananza. Sento la mancanza di quella confidenza che ho paura non riuscirò ad avere mai con te. E forse mai con nessun'altro. Capisco che le tue parole amorevoli non contano quanto delle azioni amorevoli.
Cosa dobbiamo nascondere?
Chi non dovrebbe vederci?
O sei proprio tu a non voler guardare?

Beh, io ho bisogno di accendere la luce. E tu pensa che io la luce, in fondo, non l'ho mai amata.


Iaia Nie

Sono sempre più sicura che continuerò a rimanere delusa.
Sono sempre più sicura che  non raggiungerò quella deliziosa confidenza.
Sono sempre più sicura che che nella mia vita non lascerai tracce. Sicura che non ne vuoi lasciare.
E allora ok, cancellate le tue tracce dalla mia vita, ti sorrido, ti bacio e ti do la buonanotte.
E ci piango un po' su.


P.S. Perchè stupirsi...il solito stronzo.
Iaia Nie
Io (mentre lui esegue un volo del calabrone alla chitarra): Ma accidenti! Non ci credo! Ma come fai a suonare così veloce?!

Lui: Beh, sono mancino!



... ... ...


mah.
Iaia Nie
Tu sei così.
 Caldo come il sole. Nutriente come il grano. Semplice e vitale come un papavero che cresce spontaneo nei campi.
Conserverò sempre questo papavero nel cuore. 
E il ricordo di noi non lo farà mai appassire.
Auguri scimmione.
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Iaia Nie

Io avevo una lampada,
tu avevi la luce.
Chi ha venduto lo stoppino?
Iaia Nie
Da quando l'ho aperto, questo blog è rimasto nascosto a tutte le mie conoscenze. Nessuno dei miei amici, parenti o colleghi sa che io ho una pagina personale dove scrivo stupidaggini. Ovviamente è stata una mia presa di posizione per preservare la mia spontaneità. E per evitare di usare questo spazio in modo subdolo, magari scrivendo pensieri che non riesco a comunicare a voce a qualcuno...si, ognuno c'ha i suoi crucci!
Qualche giorno fa mi è scappata qualche parola di troppo con ColuiIlQualeFrequentoAssiduamente. E così ora la mia creaturina non è più nascosta a tutti. Il lato positivo è che lui sa dell'esistenza ma non sa l'indirizzo di questo amatissimo blog, quindi posso continuare a scrivere tutte le fregnacce che mi passano per la testa, come fin'ora ho sempre fatto.
L'unico piccolo cambiamento è che ora, ogni tanto, se ne esce con delle frasi assurde e chiede che io le posti...è capitato lunedì scorso e il post precedente ne è la conferma.
Tutto questo per dire che, se leggete delle frasi senza senso (o con il senso dell'orrido) beh, queste non sono state partorite dalla mia mente acuta, bensì sono state suggerite da un essere piacevolmente subumano.