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Iaia Nie

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca o colore dei vestiti,
chi non rischia,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi evita una passione,
chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i
piuttosto che un insieme di emozioni;
emozioni che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti agli errori ed ai sentimenti!
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incertezza,
chi rinuncia ad inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia e pace in se stesso.
Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di
gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare!
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Iaia Nie
Ovvero il mondo del bambino.

Quell'Universo dove tutto può essere risolto con un "facciamo pace?".
Un ecosistema dove tutto si fonda su "voglio solo stare bene".
L'habitat usuale del "non capisco" per affrancarsi dai problemi e dalle spiegazioni.

Spesso relazionarsi con gli abitanti di questo mondo ci fa sentire felici. Spensierati. Pronti ad affrontare il futuro in modo inaspettato. Ci permette di guardare attraverso i problemi, non nel senso di analizzarli ma di non vederli proprio.

Le controindicazioni? A lungo termine approcciarsi con gli indigeni di questo continente causa enorme frustrazione.


Iaia Nie
Fotografare significa cogliere attimi, sensazione, emozioni e trasferirle in maniera indelebile e duratura su un supporto che non è la memoria.
Fotografare significa impadronirsi di un'espressività mediata dalla tecnica per catturare emozioni fatte di luce.
Fotografare significa apprendere tecniche e metodologie per esprimenrsi attraverso linguaggi fatti di luce ed ombra.

Imparare a fotografare è semplice e difficile contemporaneamente, significa allenare la mente e l'occhio a soffermarsi su cose e situazioni che tutti viviamo quotidianamente cogliendone il significato profondo.
Imparare a fotografare significa abituarsi a guardare anziché a vedere, partecipando a fondo e rendendo partecipi tutti coloro che ci stanno attorno delle nostre visioni.

Iaia Nie


Lo usate tutti i giorni. Lo usate anche più volte al giorno.
Ormai è diventato il vostro punto di riferimento per avere le informazioni più disparate sugli argomenti più disparati.
Avete addirittura coniato una parola ad hoc ed ora invece di dire ai vostri amici "Cercalo sul web!" dite semplicemente "Googolalo!".
Insomma, è una vergogna che lo usiate così tanto e lo conosciate così poco!
Lo sapevate che il nostro beneamato motore di ricerca ha un ventaglio di funzioni speciali davvero niente male?
Lo sapevate che esistono alcune parole che seguite dai due punti hanno un significato speciale per Google?
Una di queste parole è l'operatore "define".
Se vi dovesse servire la definizione di una parola o di una frase vi basta semplicementescrivere "define:" seguito dalla parola dal significato per voi sconosciuto, senza lasciare alcuno spazio tra l'operatore e la parola stessa.

Il nostro amoco Google vi fornirà immediatamente un elenco di definizioni.
Allora, lo sapevate? No, eh? Allora avevano ragione i professori quando ai vostri genitori ripetevano: "Il ragazzo è intelligente e studia...ma non approfondisce!"
Iaia Nie
Come si fa in un giorno
a costruire la vita?

Iaia Nie

Ossia:

Il fratello malvagio di YouTube,
nato per contrastare la potenza malefica di YouPorn.

Grande definizione di Nonciclopidia, l'enciclopedia che libera la gola e calma la tosse.
Per chi non lo sapesse, è il secondo colosso del porno amatoriale gratuito in streaming.
Nello storico del settore compare anche Porntube e Xtube, ormai quasi dimenticati...forse i video caricati non erano abbastanza zozzi...poche tette, forse.



Questo benedetto Red Tub, oggi ha assunto per me una caratterizzazione ricca di mistero: ho saputo che un gruppo cristiano di hacker anti-porno ha attaccato questo sito leader di pornazzi online e ne volevo sapere un po' di più. Ebbene, su google non ho trovato quasi alcuna notizia e le poche trovate sono postate tutte in siti chiusi,t tte "page not found".
Ora è diventata una missione, sto in fissa. Devo sapere, capire, indagare...

Ok, è vero, non c'ho un cavolo di meglio da fa!

Iaia Nie
Nella foto: Il Tevere dalla Metro A

Ogni mattina prendo la metro per andare a lavoro. Solitamente ho l'ipod alle orecchie ed il mio libro in mano. Mi isolo da tutti gli altri pendolari, assorta nella fruizione della mia musica e letteratura preferita del momento. L'unica eccezione la concedo in quel breve, piccolissimo istante in cui il treno passa in superficie, uscendo dalle buie gallerie claustrofobiche, facendomi godere un bellissimo scorcio della mia città. Tra la stazione Flaminio e Lepanto, il serpentone che ci porta tutti nelle destinazioni più grigie, fa capolino e attraversa un ponte sul Tevere, in questi giorni baciato da uno splendido sole. Vi sembrerà stupido, sciocco, infantile ma quell'istante, seppur fugace, mi trasmette tantissima serenità. Faccio un respiro profondo e...e poi nuovamente nel rinchiusa nel tunnel sempre più vicina a rinchiudermi in una stanza d'ufficio. Vabbè. Questa sviolinata però non c'entra un benemerito con l'argomento fulcro di questo post. Quello che mi preme esternare è ben altro. Oggi non avevo voglia di leggere il mio libro e, con ipod alle orecchie, durante il tragitto mi guardavo in giro. Il mio sguardo cade inevitabilmente sui titoli dei vari quotidiani gratuiti distribuiti nella capitale, perchè di leggere qualcosa sembra non ne possa fare proprio a meno. Ebbene, uno di questi pseudo-editoriali sparava un gran bel titolone che mi ha fatto proprio girare le palle, altro che Tevere, sole e serenità:
"Il 75% dei laureati trova lavoro. In questo periodo di crisi, un pezzo di carta serve".
Ora spiegatemelo voi, perchè io ancora non l'ho capito. Non sono la preparazione, gli anni di studio, il bagaglio culturale che apportano un valore aggiunto all'individuo, valutato dal punto di vista delle beneamate "risorse umane"? Perchè lo chiamano "pezzo di carta"? Davvero tutto quello che facciamo si riduce al "pezzo di carta? E se davvero è il "pezzo di carta" il solo che può aiutarci, allora mi viene il dubbio: probabilmente ci serve per pulirci il culo, perchè questo sistema fa cagare.

Iaia Nie

lucyschroeder

 

Lucy: "LO SAI COS'E' L'AMORE?"

Schroeder: "Amore, s.m. sentimento di affetto vivo, trasporto dell'animo verso una persona o una cosa; profonda tenerezza; devozione."

Lucy: "SULLA CARTA E' BRAVISSIMO..."

Iaia Nie

Non sei pagato per credere nella potenza dei tuoi sogni.
Iaia Nie


Siamo fatti l'uno per l'altra
e non siamo fatti l'uno per l'altra: è una contraddizione.
Iaia Nie

Mi chiedo se davvero si possa riuscire a non avere pensieri, proiezioni sul proprio futuro, sulle proprie aspettative..."perchè" a cui voler dare una risposta.

Mi chiedo se chi invece pensa tanto, forse troppo, possa mai stare bene con chi afferma di non pensare affatto. O se sia destinato ad aspettare sempre qualcosa.
Qualcosa che non viene mai.
Perchè mai ci avevano pensato.

Iaia Nie


Iaia Nie



Sono interessanti i tuoi amici,
ideali per un film di Fellini.
Iaia Nie
Guardami o non guardarmi. Dammi la mano oppure no. No. Non darmi la mano. e leva lo sguardo da me. Non sono mai stata solitaria, nè da sola nè con qualcun altro, ma mi sarebbe piaciuto in fondo essere solitaria. Solitudine significa “finalmente sono tutto”, adesso posso dirlo perchè oggi finalmente sono davvero sola.

Ma che succede se il tempo stesso è una malattia?
Iaia Nie
Iaia Nie
Like a scab that won't heal, just another sore.
Lost face in the crowd such a lonely bore.
Don't call me passed 11pm, it won't happen again.
Happened once, it happened twice it happened three times, maybe four times, maybe five times, maybe, maybe it happened six times but it won't happen seven times.
Not your late night booty call .
Whore no more.
Don't call me passed 11pm it won't happen again.


You could call me at 10.59 but don't call me at 11 coz that's my rule now.



È accaduto una volta, è successo due volte, è successo tre volte, forse quattro volte, forse cinque volte, forse, forse è accaduto sei volte, ma non accadrà sette volte. 

È possibile chiamarmi alle 10:59, ma non mi chiamare alle 11:00 perchè ora è la mia regola.




Iaia Nie
Perché si va a passeggio alla fine di un amore:
a) Perché non si riesce a stare fermi.
b) Per fare capa e muro  con la realtà senza stare a perdere tempo.
c) Per andare a comprare una camicia, un accendigas, o qualsiasi altro oggetto che al momento non serva.
d) Perché con le lenti nuove è meglio abituarsi a vedere subito.
e) Per innamorarsi.
f) Per commiserarsi.
g) Perché, visto che soffrire devi soffrire, almeno non ti fai venire a prendere a casa.


Diego De Silva
da "Non avevo capito niente"
Iaia Nie


Un'altra vignetta...fedelmente ispirata ad un "ipse dixit"...di cui avevo già accennato in questo post qui.
Trattasi di uno scambio di battute, a dir poco surreale, con ColuiIlQualeMiFrequentoAssiduamente.
Rinnovo la richiesta di aiuto: se qualcuno avesse un'idea, seppur vaga, sul significato della sua risposta...batta un colpo!
Iaia Nie
"Di norma le donne girano per il mondo 
  senza il manuale d'istruzioni.
  Tu però 
  un'occhiata ad un depliant 
  devi averla data."

Questo è il complimento più grazioso - e più gradito - che mi sia stato fatto negli ultimi mesi.
Forse nell'ultimo anno.

Da un collega della mia (ennesima) nuova sede di lavoro.
Iaia Nie
Cari Toro, uno dei vostri compiti principali è studiare sodo e riflettere a lungo, se volete trovare pace e serenità nella vostra vita.

Appunto.