

La signora Smits spiega, per esempio, che uno dei suoi prodotti, sigillato ermeticamente per essere distribuito anche in situazioni estreme, è composto «al 50 per cento di grasso umano, al 50 per cento di zucchero e da un’enorme quantità di vitamine aggiunte». Non solo: per incrementare il numero dei 'donatori', l’azienda ha organizzato una riffa che assegna al vincitore una liposuzione gratis. E in un’intervista concessa a una televisione locale dell’Olanda meridionale si vede la signora Smits che mostra una borsa contenente «il grasso del primo vincitore della promozione».
«La gente può iscriversi attraverso una nostra pagina Internet e vincere una liposuzione», una volta ogni sei mesi. Nella pagina Internet, si legge anche una lettera di tale Dingana, sedicente 'beneficiaria' etiope, che ringrazia per averle consentito di sopravvivere ed aggiunge una riflessione personale: «Quando mi hanno raccontato che il cibo che mi consentiva di andare avanti era fatto di grasso umano ho sorriso: ho pensato che in Occidente la gente aveva mangiato così tanto che mia sorella ed io riuscivamo a vivere con il loro grasso in eccesso».
Davvero, non ho parole.
Nella foto, un buco nero.
Si, un po' di mare mi ha fatto evaporare il cervello. Tanto meglio.
Non che siano mancati gli imprevisti. I miei datori (anzi, le mie datrici: sono tutte donne!) di lavoro hanno avuto la grandiosa idea di organizzare un meeting-aperitivo proprio in mezzo alla settimana all'ora di cena: torna a Roma, trucco e parrucco, vola all'aperitivo, mangia, bevi, sorridi, parla di lavoro, parla di stronzate e poi corri subito al mare; il ragazzo con cui esco è stato chiamato a lavorare sabato: torna a Roma il pomeriggio, ritorna al mare alle 4.00 di notte...allucinante. Ma che vi devo dire...mi sono rilassata tantissimo uguale!
Inoltre, in quello che pensavo fosse un tetro posto vicino Torvaianica, ho sorprendentemente trovato un mare cristallino (ma freddo da far rabbrividire i pinguini) e paesaggi romantici. Per la serie: non se po' mai sapè!
P.S. Da oggi lavoro in una nuova sede, per arrivarci mi faccio tutta la tangenziale. Ci ho messo quindici minuti scarsi ad arrivare (sono arrivata alle 8,15 ed inizio il turno alle 9,00...ho calcolato mele!): ESTATE, TI AMO! Andatevene tutti in ferie ad Agosto, che io rimango nella mia amata Capitale. Deserta e, finalmente, vivibile!
Si, me la sono andata a cercare, ho pensato che così mi sfogavo.Lezione "no contact", emozionante e diversa dal solito,
che combina in modo potente e dinamico colpi portati con le mani improntati
sulla box con una collezione di calci provenienti dalle arti marziali orientali.
Nello stesso tempo, sono allenate qualità fisiche e motorie quali la mobilità
articolare, la forza e la resistenza. Lezione di alta intensità.

P.S. Spero, un giorno, di smettere anche di contare i giorni.


