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Iaia Nie
Perchè in fondo la vita è fatta di tanti piccoli momenti, cuciti tutti insieme. Che quando li vivi ti sembrano eterni ed importanti. Poi passano e quasi li scordi.
Queste pagine che scrivo mi aiutano a ricordare i vari momenti passati. E non sempre è un aiuto che apprezzo.
La seconda metà del natale l'ho passata bene come mai avrei sperato e rileggere quanto sono stata male nei giorni precedenti mi fa sentire indolente.
Non voglio ricordare le cose brutte e ho il magico potere di essere capace di cancellarle dalla mia memoria anche se sono accadute poche settimane fa (eahm...una, direi). Mi sembra un'eternità che vivo serena, invece sono pochi giorni.
Ecco perchè un giorno si e uno pure penso di chiudere questo blog. Forse aprirne un altro. Poi ci ripenso.
Sta di fatto che questo qui mi angoscia un bel po', lo vedo tutto scuro, compresi i colori. Lo sento "fuori da me".
E allora gli cambio la grafica...chissà se con un vestito fresco, nuovo possa sentimici più a mio agio.
Iaia Nie
Com'è difficile convincersi di aver preso la strada giusta; 
è difficile soprattutto la mattina.
Dopo aver passato tutta la giornata a costruire barriere, a far finta di credere che non vuoi quello che realmente vuoi, dopo esserti addormentata finalmente credendolo davvero...il sonno soffia lievemente sulle colonne fumose che tenevano in piedi questa messa in scena tra te stessa ed il mondo fuori. E ti lascia indifesa, di fronte ai tuoi reali desideri.
Apri gli occhi e quella sensazione tremenda allo stomaco, che quasi ti impedisce di respirare, che ti fa sentire a disagio, ti ricorda quello che ti manca. 
Non sono l'unica persona su questa stramaledetta terra che vorrebbe tornare in dietro per commettere meno sbagli, per ragionare di più sulle proprie azioni...ma sono in pochi quelli che, seppur invasati da questo desiderio, continuano a spianare la strada per andare avanti, buttando macerie ed ostruendo la strada che porterebbe al ritorno. Una Don Chisciotte della Mancia. 
Sento pesante la responsabilità di essere artefice dei miei mali. Soprattutto di mattina.
Che risvegli di merda.
Iaia Nie
La adoro.
La amo.
La stimo.
Insomma, sono sua fan!

Iaia Nie
...e comunque oggi ci sono le nuvole.
Iaia Nie

E quando nulla va bene
e nulla va male...

Dove mi trovo? Regalatemi un Tom Tom.
Iaia Nie

Niente, la novità è che cerco marito.
Mi voglio sposare nel più breve tempo possibile.
In una chiesetta nel bosco, lontano da tutti, quasi in segreto.
Ho capito che sarebbe la risoluzione a tutti i miei problemi.
Credo però di aver bisogno di una mano per redigere l'annuncio.

  • Sopra i 30 anni, ok.
  • Amante dei viaggi, ok.
  • In salute, ok.
  • Innamorato alla follia di me, ok.
  • Empatico, ok.
  • Che legga libri e non solo riviste, ok.
Ma non basta, occorre essere oculati per effettuare un'attenta selezione. Qualcuno mi aiuti ad ampliare la lista!
Ho proprio bisogno di una mano. Quali possono essere le caratteristiche essenziali di un buon marito per una ventisettenne che si è appena licenziata dal suo lavoro (seppur schiavizzante e con paga da fame) che tenta follemente di fare la fotografa, che ha perso qualcosa che aveva a malapena trovato e che vuole cambiare totalmente il suo modo di intendere la vita?

Ma la Marta Flavi non lavora più?
Iaia Nie

Ci sono voluti anni per renderla identica, per replicare la Ectomobile dei mitici Ghostbuster. Dopo essere riuscito a trovare una Cadillac Ambulance del '59, modello Miller Meteor Limo-Style Endloader Combination - e ho detto tutto! - dopo averla targata New York Ecto 1...dopo aver divorziato dalla moglie, stanca di essere portata al cinema con questo gioiellino, che non la faceva certo passare inosservata, ma arrivare sempre a spettacolo iniziato per gli evidenti problemi di parcheggio...beh, si è pentito. Ed è riuscito a venderla su ebay per 45.000 miseri dollari.

A questo punto trovo adeguato citare uno stralcio di dialogo tratto dal film:

Peter: Lei o qualche membro della sua famiglia ha mai avuto diagnosi di schizofrenia o di infermità mentale?
Alice: Mio zio credeva d' essere San Giuseppe.
Peter: Io ci metterei un bel sì.


Iaia Nie
Ma com'è buio il mio obiettivo!


Nel senso che un'apertura massima di diaframma a 5,6, mi sto rendendo conto, fa davvero pena.
Ho fatto una piccola comparazione con le mie ottiche fisse, completamente manuali - ma tutte assolutamente Nikon - e l'ottica acquistata con il kit della d300 non è efficace nemmeno la metà.
Il 35 mm f 2,8 è più nitido e luminoso.
Il 50 mm f 1,8 miodddio che differenza! magnifico.
Il 135 mm f 2,8 più nitido e luminoso anch'esso.
Inizio ad odiare questo nuovo obiettivo. L'unica che abbia meno di vent'anni tra le mie ottiche. L'unica automatica, con stabilizzatore e frizzi e lazzi.
Sono sempre più convinta che la messa a fuoco manuale sia meglio di quella automatica. E che tutti questi orpelli tecnologici, alla fin fine, non aiutino a migliorare la resa delle immagini.

E ora vorrei avere un corredo di obiettivi tutti f 1,4.


Il mio obiettivo è proprio buio.
Iaia Nie



- Cosa stai facendo?

- Roteare in senso anti-orario porta la Terra a rallentare il suo momento angolare di un po', allungando la notte e rimandando l'arrivo del mattino, in modo che io possa rimanere un po' più di tempo qui. Con TE.



Facendo le dovute e ragionevoli ipotesi sulla latitudine e sulla forma del corpo, quanto tempo può far guadagnare loro?

Nota: qualunque sia la risposta, l'alba arriva sempre troppo presto. (Inoltre, ne vale la pena se poi lei vomita?)
Iaia Nie
E' meglio pentirsi di ciò che si è fatto
o pentirsi per ciò che non si è fatto?

Ecco un esempio di chi SICURAMENTE non è afflitto da questo dubbio:

...non aspettava altro. Fin da bambino non vedeve l'ora che gli crescessero i peli sotto le ascelle per farli assomigliare ad una fica.
Decisamente questo è tatuaggio suggestivo.


A questo punto direi che è doveroso iniziare una nuova rubrica: la Galleria del Pentimento.
Ogni settimana cercherò di mostrare almeno una genialata fatta senza ritegno. E potremo decidere insieme se osannare - e velatamente invidiare - chi ha dimostrato tanto ardire...oppure considerare l'incauto gesto come un sacro insegnamento: "pensaci SEMPRE almeno due volte!".


Iaia Nie
Ovvero il mondo del bambino.

Quell'Universo dove tutto può essere risolto con un "facciamo pace?".
Un ecosistema dove tutto si fonda su "voglio solo stare bene".
L'habitat usuale del "non capisco" per affrancarsi dai problemi e dalle spiegazioni.

Spesso relazionarsi con gli abitanti di questo mondo ci fa sentire felici. Spensierati. Pronti ad affrontare il futuro in modo inaspettato. Ci permette di guardare attraverso i problemi, non nel senso di analizzarli ma di non vederli proprio.

Le controindicazioni? A lungo termine approcciarsi con gli indigeni di questo continente causa enorme frustrazione.


Iaia Nie

Una delusione origina sempre
da una sopravvalutazione delle capacità altrui.
Iaia Nie
Come si fa in un giorno
a costruire la vita?

Iaia Nie

Amo sorprendermi.
E devo ammettere che ci riesco sempre fin troppo bene.
Iaia Nie

lucyschroeder

 

Lucy"LO SAI COS'E' L'AMORE?"

Schroeder"Amore, s.m. sentimento di affetto vivo, trasporto dell'animo verso una persona o una cosa; profonda tenerezza; devozione."

Lucy"SULLA CARTA E' BRAVISSIMO..."

Iaia Nie
Il pensiero di questa settimana, martellante nella mia testa, è un po' grezzo:

Che senso ha dedicare la propria giornata al lavoro, se poi non si ha il tempo di dedicarsi ai propri hobby, alle proprie passioni? 
Che senso guadagnare soldi per poi spenderli in oggetti che non si ha il tempo di utilizzare?

Partorisco questo atroce pensiero dopo una giornata di lavoro, in cui si sono presentati mille problemi che ho sbrigato in fretta e furia per uscire all'orario prestabilito, senza sfociare negli straordinari, per arrivare in tempo al corso di fotografia, la mia passione che non riesco a coltivare come vorrei, come DOVREI, per mancanza di tempo. Perché tra "più soldi" e "più vita" scelgo ad occhi chiusi "più vita".

Seguo questo corso - davvero molto costoso - da mesi. E posso permettermelo solo perché ho un lavoro. Ma grazie al mio lavoro non riesco a frequentare regolarmente. Soprattutto non riesco a ritagliare gli spazi che meriterebbe.
Qual è il giusto compromesso? In cosa sto sbagliando? Perché che c'è qualcosa di marcio, è oggettivo.
A questo punto il pensiero della settimana si traduce in: 

Apri le mani e lascia cadere. Meno trattieni e più possibilità hai di afferrare. Il vero Potere viene a noi dal vuoto.

E pochi hanno il coraggio di seguire questa direttiva.
Io, evidentemente, non sono fra questi.

Per caso qualcuno ha da offrirmi un lavoro alle Poste?


Iaia Nie


Iaia Nie
Forse non ne avete mai sentito parlare. Forse non siete mai andati a spulciare il negozio online più pazzo della rete. Forse, e dico FORSE, non siete ancora al corrente dell'esistenza di oggetti inutilmente folli ma originalmente utili, quegli oggetti che tanto avete desiderato ma pensavate che esistessero solo nei film aMMericani.
Se così fosse oggi, leggendo questo mio post, sopperirete questa grave mancanza.
Si chiama ThinkGeek. E se vi fermate a pensare che il "geek" in questione è uno affascinato dalla tecnologia, dalla fantasia e dai nuovi media e che, in questo caso, la parola è assolutamente priva della tipica connotazione dispregiativa, allora vi siete fatti una vaga idea di quello di cui sto parlando.
Nel fantastico negozio online di ThinkGeek potrete trovare:
senza nulla togliere a:
Iaia Nie
Allora, mi trovo di fronte ad un bivio.
Davvero non so quale motto scegliere per la settimana entrante.
Insomma, sono indecisa tra due opposti. E non nascondo che le mie azioni future potrebbero essere influenzate da questa angosciante, amletica scelta.
Per questo chiedo aiuto: il Pensiero Ordinatamente Confuso, questa settimana, sceglietemelo voi.
 E magari spiegatemi il perchè, potrebbe aiutarmi non poco.


Il pensiero ordinatamente confuso di questa settimana sara':
La speranza e' l'ultima a morire
Chi di speranza vive disperato muore
  
Iaia Nie


Un'altra vignetta...fedelmente ispirata ad un "ipse dixit"...di cui avevo già accennato in questo post qui.
Trattasi di uno scambio di battute, a dir poco surreale, con ColuiIlQualeMiFrequentoAssiduamente.
Rinnovo la richiesta di aiuto: se qualcuno avesse un'idea, seppur vaga, sul significato della sua risposta...batta un colpo!