


Ormai è diventato il vostro punto di riferimento per avere le informazioni più disparate sugli argomenti più disparati.
Avete addirittura coniato una parola ad hoc ed ora invece di dire ai vostri amici "Cercalo sul web!" dite semplicemente "Googolalo!".
Insomma, è una vergogna che lo usiate così tanto e lo conosciate così poco!
Lo sapevate che il nostro beneamato motore di ricerca ha un ventaglio di funzioni speciali davvero niente male?
Lo sapevate che esistono alcune parole che seguite dai due punti hanno un significato speciale per Google?
Una di queste parole è l'operatore "define".
Se vi dovesse servire la definizione di una parola o di una frase vi basta semplicementescrivere "define:" seguito dalla parola dal significato per voi sconosciuto, senza lasciare alcuno spazio tra l'operatore e la parola stessa.
Il nostro amoco Google vi fornirà immediatamente un elenco di definizioni.
Allora, lo sapevate? No, eh? Allora avevano ragione i professori quando ai vostri genitori ripetevano: "Il ragazzo è intelligente e studia...ma non approfondisce!"
La festa di San Giovanni veniva celebrata il 24 giugno, vicino quindi al solstizio d’estate ed era considerata un’occasione particolarmente “magica”. Sarebbe stata quella notte, infatti, che tutti i demoni e gli spiriti maligni avrebbero infestato la Città Eterna rendendo necessari numerosi esorcismi e rituali magici.
Le streghe avrebbero sorvolato Roma, passando sopra alla basilica di San Giovanni, per recarsi all’annuale sabba che si teneva presso il noce di Benevento. I Romani si davano appuntamento vicino alla basilica per vederle passare e si portavano con loro speciali strumenti magici di protezione tra cui le “spighette” riposte nella biancheria e il “garofoletto” ossia un piccolo fiore che veniva benedetto quel giorno durante la messa.
Ma i Romani, prima di trovarsi in piazza San Giovanni, mettevano in atto alcune scaramanzie in modo che l’abitazione, durante la loro assenza, fosse protetta dalle streghe, dagli spiriti e da qualunque altra minaccia del genere. Tra queste scaramanzie c’era la consuetudine di versare un po’ di sale sulla soglia, di incrociare le scope, e di recitare alcune giaculatorie.
L’appuntamento notturno in piazza San Giovanni, per l’occasione illuminata con le fiaccole e lampioncini colorati, si trasformò con il tempo in un allegro incontro in cui si portava del cibo, tra cui le lumache al sugo, in quanto i molluschi simboleggiavano la discordia (mangiandole, si sarebbero eliminate le avversità), si beveva il vino dei Castelli e si cantavano serenate e componimenti a braccio.
In tale occasione, dopo il 1891, nacque un vero e proprio festival della canzone romana, in seguito tramontato.
Si ricorda che nella prima edizione di questo festival accadde un inconveniente che ne tardò lo svolgimento. Nella osteria Facciafresca il palco rischiò di crollare sotto il peso dell’orchestra e,data la particolare occasione, tutti pensarono al malocchio. Il festival poté comunque continuare la domenica seguente nel teatro di varietà Grande Orfeo situato nell’attuale via De Pretis.
Un’altra particolarità dell’antica festa di San Giovanni era che in questa occasione venivano aperti al pubblico i bagni del Tevere, poiché si pensava che quel giorno il santo donasse particolari virtù magiche alle acque tra cui quelle di proteggere dal malocchio e dalle streghe. Per lo stesso motivo il popolo era solito bagnarsi le mani nella fontana di San Giovanni in Laterano.
Ossia:
nato per contrastare la potenza malefica di YouPorn.
Per chi non lo sapesse, è il secondo colosso del porno amatoriale gratuito in streaming.
Nello storico del settore compare anche Porntube e Xtube, ormai quasi dimenticati...forse i video caricati non erano abbastanza zozzi...poche tette, forse.
Questo benedetto Red Tub, oggi ha assunto per me una caratterizzazione ricca di mistero: ho saputo che un gruppo cristiano di hacker anti-porno ha attaccato questo sito leader di pornazzi online e ne volevo sapere un po' di più. Ebbene, su google non ho trovato quasi alcuna notizia e le poche trovate sono postate tutte in siti chiusi,t tte "page not found".
Ora è diventata una missione, sto in fissa. Devo sapere, capire, indagare...
Ok, è vero, non c'ho un cavolo di meglio da fa!
Se così fosse oggi, leggendo questo mio post, sopperirete questa grave mancanza.
Si chiama ThinkGeek. E se vi fermate a pensare che il "geek" in questione è uno affascinato dalla tecnologia, dalla fantasia e dai nuovi media e che, in questo caso, la parola è assolutamente priva della tipica connotazione dispregiativa, allora vi siete fatti una vaga idea di quello di cui sto parlando.
Nel fantastico negozio online di ThinkGeek potrete trovare:
- la contorta "Cannuccia fai-da-te",
- le utilissime "Luci LED per Rubinetti",
- i terribili "Peluches Microbi Infettosamente Teneri",
- il pregevole ombrello "Combatti la Pioggia",
- l'anonima cravatta "8 bit",
- il "Convertitore di Vecchi Vinili in mp3",
- "IL cappello"...proprio lui, il fedora di Indiana Jones,
- "D+caf", rilevatore di caffeina che permette di sbuggerare le bevande 'fintamente decaffeinate'...
L'ultima cosa che sento il dovere di dire è che l'artilolo più venduto ad oggi è questo:

Non posso proprio evitare di fare un po' di pubblicità subdola a questo giochetto...
...un "Generatore di cartelloni del PD".
Sicuramente ne avrete visti diversi nelle vostre città. Ora abbiamo la possibilità di crearne uno tutto nostro, usando la nostra creatività.
Quasi quasi mi spremo le menigi, ne creo uno intelligente ma ironico (quello che ci vuole in questo momento per il partito) e lo mando a Uolter.
Sono sicura che apprezzerebbe.

Ebbene, ecco un altro "primo post".
come una semplice telefonata per avere informazioni su un corso di grafica pubblicitariasi sia trasformata lentamente in una dibattito sulla fenomenologia dell'immagine e sul suo impatto sulle masse,per poi approdare ad una aperta proposta di collaborazione.
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Bo, non chiedetemi nulla...solo una piccola prova.
Eham...per inciso, quella a sinistra dovrebbe essere il mio alter ego.




