Iaia Nie
Uno dei pincipali effetti dello stato di benessere in cui si trova la nostra società oggi, nel ventunesimo secolo, è la ciccia. Mangiamo più di quanto in realtà abbiamo bisogno e ci muoviamo meno del necessario grazie ai mezzi di trasporto, internet e compagnia bella.
Sempre più gente, piuttosto che fare un po' più di movimento, andare in bicicletta o in palestra ricorre alla liposuzione. 
Ma in un'epoca come la nostra, dove ciò che è rotto viene sostituito piuttosto che riparato e ciò che è obsoleto viene direttamente buttato via, in un'epoca dove il consumismo regna sovrano c'è chi riesce a trasformare la pratica regina del superfluo in qualcosa di sostanzialmente utile.
Sto parlando del riciclaggio del grasso ottenuto dalla liposuzione.
Già avevo divagato su come la ciccia di ciccioni venisse trasformata in biscotti e leccornie destinate a sfamare i popoli del terzo mondo qui, ora ne ho una nuova di zecca (e fortunatamente un po' meno scabrosa).
Un medico di Los Angeles specializzato appunto in liposuzione ha usato il grasso prelevato dai pazienti come carburante per la sua vettura. L'ingegnoso dottorino ha affermato di aver trovato un consenso entusiasta tra i suoi pazienti alla richiesta di usare il grasso prelevato dai loro corpi con fini ambientali: trasformare la sostanza in bio-carburante. 
Una storia piena di buoni propositi...peccato che l'uso di questo combustibile sia illegale in California ed il medico è tutt'ora sotto inchiesta.

Ora che ci penso...vista l'nflazione del prezzo del petrolio, se questa genialata dovesse prendere piede...quanto potrebbe arrivare a costare una bella fetta di culo? Potrei fare affari d'oro...
4 Responses
  1. Stefano Says:

    Ma daiiiiiiiiiiiiiiiii
    ma ti pare che sia vero!
    Sono leggende metropolitane secondo me!:-)
    E poi su' faranno pure dei controlli in queste aziende chesso' tipo NAS locali o no?
    Comunque devo dire che la tizia i foto ha un fisico da pin-up!:DDD

    ciaoooooooooo!


  2. buncia Says:

    uuuuh, io ho certi fianchi mediterranei... e risparmierei un bel po' di benzina!!!


    io mi sono sempre chiesta se certe cose fossero vere. prendi "fight club", ad esempio: e se nel sapone che usassimo ci fosse il "nostro" stesso grasso?!
    mah... almeno, io spero non ci sia quello animale. essendo vegetariana e animalista...

    ;)


  3. articolo21 Says:

    Che bella notizia ahaha


  4. Iaia Nie Says:

    ma non lo so Stefano...io c'ho abboccato con tutte le scarpe! e anche se Fabri era un pizzichino (?) ironico, la reputerei anche una buona notizia, per certi versi.

    eham...buncia...ti racconto una cosa: quando ero piccolissima mi piaceva dare dei mozzichetti alla saponetta, pensavo fosse fatta di rose :) per farmi smettere mio nonno mi spiegò che le saponette, profumose e belle, in realtà venivano fatte con il grasso del maiale. Fine della mia saponefagia!
    Ora, mio nonno ha fatto la guerra...era un po' datato...voglio credere che la ricetta segreta includa ben altri ingredienti al giorno d'oggi. E tra questi non figura niente che appartenga ad un essere vivente, umano compreso. Checchè ne dica Mr Durden!

    Rimanendo su Fight Club condivido invece appieno l'opinione sull'Ikea...ma questa è tutt'altra storia. ;)