Iaia Nie
Vado a fare una spesa megagalattica da Auchan - il mio fornitore gastronomico preferito per le sperse che si aggirano sul centone - che stasera devo fare una cenetta spescccciale.
Alla cassa un tizio mi comincia a squadrare.
Avvicinatosi il momento del doloroso pagamento (doloroso per me, non per Auchan) e quindi della mia dipartita, il tizio mi fa: "sei la figlia si S.?"
Strabuzzo gli occhi "... ... ...si."
E il tizio: "Ma S.N.?"
"Eeeeeh si, sono figlia sua, si." (oddio chi sa chi è, mo mi tocca litigare in pieno centro commerciale>>>lo penso ma non lo dico).
"Ciao!!! Sono F!!! Non ti ricordi di me, eri troppo piccola!"
In effetti si, ero troppo piccola, l'ultima volta che ho visto sto F. avrò avuto si e no dieci anni. Ma me lo ricordo F., aveva un pub a San Lorenzo e stava in dipartimento con papà... ... ...ammazza che fisionomista F., dopo quindici anni mi ha riconosciuto!
In fondo sono contenta di averlo rivisto, lo abbraccio, lo saluto, le solite frasi di rito, "Saluta papà" (si, si, quando lo vedo. fai prima a salutarlo da solo>>>lo penso ma non lo dico), pago e me ne vado piùttosto contenta.
Arrivo a casa e inizio a fare la Sacher per questa sera...cazzo!!! Ho dimenticato la busta più importante e costosa alla cassa! Mo non c'ho gli ingredienti!
Ora mi ricordo un'altra cosa di F. ... ... ...tutti dicevano che portava una certa sfiga.
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1 Response
  1. articolo21 Says:

    E quindi questo post si autodistruggerà in breve tempo penso ahaha