Iaia Nie
Sono tornata.
E non sono stata in vacanza. In un posto vacanziero, quello si.
Ho fatto la fotografa in un villaggio turistico in Sicilia, un resort in un micro-paesino conosciuto come Donnalucata, per qualche settimana. Dopo aver mollato, e "mollato" mi sembra il termine più appropriato, il mio lavoro a Roma.
Temo che non troverò mai pace.
Non sopportavo stare seduta in ufficio tutti i giorni davanti alle solite facce. Non sopportavo essere obbligata a fare due ore al giorno di straordinari (che se poi sono una regola, di straordinario cosa hanno più?). Non sopportavo tornare a casa alle nove di sera, stanca più mentalmente che a livello fisico e non avere la minima voglia di coltivare i miei hobby, di usare quello che ho comprato con i soldi guadagnati, di vedere i miei amici.
E così mi sono licenziata.
Rieccomi nella capitale a cercare un lavoro. Con la proposta dell'agenzia di partire sempre come fotografa per villaggi alle Mauritius. Per sei mesi. Sei mesi. In un posto da sogno. Tutto pagato. Sempre sole. Senza le persone a me care.
Non vivo senza i miei punti fermi. E anche se non li vedo tutte le sere, non riuscirei a stare senza i miei amici. Sei mesi sono troppi.
Dopo poche settimane mi sembra già strano scrivere sul mio blog, figuriamoci dopo sei mesi.
Reazioni: 
1 Response
  1. ehi ciao. che novità!!..
    accidenti, ma... sei sicura di nn volerci andare..?
    neanche provare?.. nn so... il computer funziona dappertutto no? esiste anche skype, per vedere tutte le sere le persone che ami, e chiacchierare cn loro.. finché nn conosci magari qualcuno di nuovo.